Stop alle grandi opere inutili e costose: meglio investire sull’efficienza energetica e sul risparmio delle risorse disponibili.

Le risorse del Comune appartengono ai cittadini e devono essere utilizzate con attenzione, evitando interventi costosi che non rispondono a necessità reali o che rischiano di pesare sui bilanci per molti anni. Non siamo contrari alle opere pubbliche in quanto tali: siamo contrari alle opere senza una vera priorità, pensate più per lasciare un segno che per risolvere problemi concreti.

Prima di progettare nuovi interventi è necessario chiedersi se ciò che già esiste viene utilizzato e mantenuto nel modo migliore. Scuole, edifici comunali, impianti, illuminazione pubblica e altre strutture possono diventare più efficienti, meno costose e più sostenibili attraverso investimenti mirati sull’efficienza energetica e sulla riduzione degli sprechi.

Ridurre i consumi significa diminuire le spese correnti e liberare risorse che possono essere destinate ai servizi, alla manutenzione della città e alle esigenze delle famiglie. Ogni investimento dovrebbe quindi essere valutato non soltanto per il costo iniziale, ma anche per quanto consentirà di risparmiare negli anni successivi e per il beneficio concreto che porterà alla comunità.

Serve una politica amministrativa capace di distinguere tra ciò che è necessario e ciò che è superfluo, di ricercare finanziamenti e contributi e di programmare gli interventi con una visione di lungo periodo. Per noi amministrare bene significa anche saper rinunciare a ciò che non serve. Meno opere simboliche e più investimenti che migliorino davvero la città, riducano i costi e permettano di utilizzare meglio le risorse che Gallarate ha già a disposizione.