Un consiglio comunale e una giunta che siano luoghi di confronto vero e di decisioni prese nell’interesse dei cittadini, non di pochi.

Le istituzioni comunali devono essere il luogo in cui si rappresenta davvero la città, con le sue diverse sensibilità, esigenze e priorità. Per questo crediamo che Consiglio comunale e Giunta debbano tornare a essere spazi di confronto autentico, nei quali le decisioni vengano discusse, motivate e assunte guardando all’interesse generale e non a quello di pochi.

Confrontarsi non significa rallentare l’azione amministrativa, ma renderla più solida e più consapevole. Ascoltare le opposizioni, le associazioni, i comitati, le categorie economiche, i quartieri e i singoli cittadini permette di conoscere meglio i problemi e di valutare soluzioni diverse prima di scegliere. Un’amministrazione autorevole non teme il confronto: lo cerca, perché sa che una decisione ben discussa e ben spiegata è anche una decisione più forte.

Vogliamo superare un modo di governare chiuso e autoreferenziale. Le scelte che incidono sulla città devono essere comprensibili, trasparenti e motivate. I cittadini devono poter sapere come e perché si decide, quali alternative sono state considerate e quali conseguenze avrà una scelta sulla loro vita quotidiana e sul futuro di Gallarate.

Il Consiglio comunale deve poter svolgere pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo e la Giunta deve essere un luogo di responsabilità collegiale, non una semplice ratifica di decisioni prese altrove. Vogliamo più ascolto, più partecipazione e più rispetto per le diverse posizioni. Per noi la politica locale deve tornare a essere servizio e responsabilità: Gallarate appartiene a tutti e le sue istituzioni devono lavorare nell’interesse di tutti.